SAR-EL: volontariato in Israele

SAR-EL è un’organizzazione che offre la possibilità di svolgere attività di volontariato in Israele per giovani che desiderino scoprire il paese mentre fanno qualcosa di utile. Come scrissi tempo fa, la gran parte delle attività si svolge nelle basi militari ma son previsti anche viaggi per scoprire il paese, corsi di ebraico ed altre attività collaterali.

Purtroppo in Italia non esiste una rappresentanza di SAR-EL ed occorre o contattare direttamente gli uffici israeliani o quelli francesi.

In realtà il sito riporta anche un contatto italiano:

Sar-El Italy
Lungotevere Cenci
Tel: 06/68400672

E-mail:  sar_el@libero.it
https://www.facebook.com/groups/187362471326155/
 

I programmi sono essenzialmente 2: MAOF e NATI

MAOF

Si rivolge a giovani dai 19 ai 38 anni. I programmi son 2, destinati al gruppo fino ai 28 anni (MAOF classico) e per chi ha tra i 29 ed i 38 anni (MAOF+). Entrambi i programmi durano 15 giorni divisi in 8 giorni di volontariato in una base di ZaHal e 7 giorni di visita del paese.

qui il programma e le date dei viaggi, il processo d’iscrizione e quello di candidatura

NATI

Il programma NATI si differenzia per il fatto che il volontariato vero e proprio è sostituito da un programma di “addestramento” di Zahal.

Oltre a MAOF e NATI esistono anche programmi che prevedono il servizio volontario presso gli sopedali o altre strutture.

Il sito francese di SAR-EL offre anche molte altre possibilità.

edoardo

About edoardo

Dopo essermi convertito e sposato nel 2008, ho fatto l'aliyah nel 2009. Da allora cerco di condividere le informazioni che ho riguardo l'aliyah.

20 thoughts on “SAR-EL: volontariato in Israele

  1. Ho svolto del volontariato SAR-EL nell’estate del 2’008, e’ stata una bella esperienza,ho ricevuto cordialita’ donando un minimo di collaborazione.
    Qualche anno prima ero stato negli stessi luoghi per uno scambio di brevetto di paracadutismo…
    Non sono di sangue ebreo,non sono cattolico praticante e non sono legato a nessun carro…
    Sono per l’uguaglianza ed il rispetto fra le genti,e considero la fede in Dio Creatore un’affermazione povera e limitata nei suoi confronti…
    El Ja a tutti voi.

  2. Grazie Molto Ferdinando. Mi piacerebbe che tu potessi raccontarci di più della tua esperienza

  3. Posso aggiungere solo un fatto di nn poco conto…
    In quei luoghi ho visto i giovani militari israeliani pregare prima di un addestramento,la loro partecipazione collettiva ed intensa mi ha fatto capire quanto quella gente e’ attaccata alla loro propria terra…..
    Non posso dire altrettanto dei miei connazzionali frequentati in 5 anni di servizio militare se nn rilevare il loro sentito attaccamento al 27 del mese, li’ se la giocherebbero col resto del mondo…
    Salute a tutti Voi.

  4. Salve. Sarei Molto interessato a quest’esperienza ma avrei due domande

    1) Si verrà retribuiti?
    2) Quanto dura la permanenza in Israele?

  5. Salve frabcesco. Il servizio di volontariato può durare dal paio di settimane ai 3 mesi. Non si viene retribuiti, ma vitto ed alloggio sono gratuiti. Non sono sicuro che il volo per Israele sia pagato o a spese del volontario. Dovresti contattare l’ufficio per avere informazioni più precise.

    Edoardo

  6. un mio amico ha fatto l’esperienza mesi fa..mi pare che l’aereo però sia a spese proprie..
    anche lui felicissimo ed entusiasta dell’esperienza che mi son fatta raccontare nel detttaglio e che farei pure io, ma avendo bimbo piccolo non riesco.
    Mi ha raccontato che la cosa che piu’ l’ha colpito è stato il cameratismo creatosi tra di loro, persone diverse per età e nazione che hanno fraternizato in modo speciale, sentenndosi molto uniti e arrivendo a commuoversi come bambini d fronte alla partenza di uno o l’altro di loro

  7. Salve, da molto tempo sto cercando un contatto valido per Sar El. Posso sapere qualcosa di piu’ circa il volontariato da prestare? Grazie.

  8. Salve a tutti, mi permetto di inserire un’informazione pratica.
    Mi chiamo Andrea e ho fatto due turni di volontariato nel servizio Sar El, il primo a giugno del 2011 e il secondo a novembre del 2012.
    L’info di servizio è questa: se i responsabili di Sar El in Italia non vi rispondono, fregatevene, scavalcateli e contattate direttamente l’organizzazione in Israele, Pamela Lazarus, la direttrice del programma, vi risponde nel giro di 24/12 ore: pamela@sar-el.org . Io è dal 2011 che sto aspettando una risposta da Roma, pensavo fosse un problema mio, ma leggendo altre esperienze su facebook e altrove ho visto che è capitato anche ad altri.
    Chiaramente non mandate agli Israeliani mail in italiano, se avete problemi con l’inglese usate google translator!
    Vi chiederanno di compilare i (pochi) documenti presenti sul sito http://www.sar-el.org e, se come me non siete Ebrei, vi chiederanno una lettera di presentazione da parte di un responsabile di una comunità ebraica all’estero.
    Chiamate la comunità a voi più vicina e spiegategli che vi serve per un servizio volontario in Israele. Io fui intervistato dal rabbino, che mi chiese le mie motivazioni.
    Vogliono constatare con mano che non siate degli stramboidi o dei mitomani, tutto qui.
    Riassumendo: se avessi aspettato quelli di Roma non sarei mai partito, facendo da solo nel giro di un mese ero là e vi assicuro che ne vale la pena.
    Sar-El vi permette di conoscere Israele dall’interno, non solo come straniero e turista (anche se i momenti “turistici” non mancano). Per tre settimane non sarete solo CON loro, sarete uno DI loro.

  9. Ciao a tutti!
    Ho letto di Sar El alcuni giorni fa, completamente incuriosito di un programma di cui non avevo sentito parlare, anzi che non ho mai visto nelle FFAA italiane.
    Dai commenti ho capito che non è necessario essere ebrei infatti serve la lettera di presentazione della comunità ebraica. Oltre a questo è necessario parlare un minimo di ebraico o basta l’inglese? Già dalle informazioni che ho letto nei commenti precendenti,il periodo di volontariato può variare. Un’altra informazione è in media quali sono i termini dell’invio di adesione, quanti mesi prima si deve inviare l’iscrizione. Scrivo qua anche per conoscere le opinioni di chi ha già avuto questa esperienza! Grazie!

  10. ha ragione Andrea. Anch’io da piu’ di un anno attendo una risposta dall’ ufficio di Roma. Mi avevano promesso che in occasione di partenze dall’Italia mi avrebbero contattato. Mi domando perche’ Sar.el non propaganda di piu’ e meglio, in Italia, la possibilità di effettuare questo tipo di volontariato, affidandosi a referenti italiani piu’ motivati. Purtroppo la mia scarsa conoscenza della lingua inglese non mi consente di stabilire un contatto diretto.
    Luigi – Firenze

  11. ciao a tutti.sono un ex militare iltaliano di 26 anni.anchio sono stato in israele nl 2006 x una serie di lanci.volevo sapere se con il programma sar el e possibile,ovviamente dopo loro valutazione ed accertamenti,prestare servizio volontario in unita combattenti.grazie

  12. il periodo di volontariato dura normalmente 3 settimane, a volte 2.
    La maggior parte dei gruppi è in lingua inglese, ma ce ne sono anche in francese.
    Non ci sono dei veri e propri termini per inviare le domande di partecipazione, dipende tutto da quanto ci mettete a mettere insieme i documenti necessari e da quanto ci mettono loro a valutare la vostra richiesta.
    Io la prima volta ci ho messo un paio di mesi, la seconda, quando ormai mi conoscevano già, un paio di settimane.
    Per Marco: tieni presente che Sar-El è un servizio civile svolto nelle basi delle forze armate, i lavori riguardano esclusivamente logistica, sanità e servizi.
    Per quanto riguarda un eventuale servizio militare, le cose in realtà sono un po’ più sfumate di come le leggi su internet, ti conviene andare là con Sar-El e informarti sul posto, in qualsiasi base sono ben contenti di darti tutte le informazioni che vuoi.
    E tieni presente anche un’abitudine tipicamente israeliana: quando ti presenti volontario per qualsiasi cosa all’inizio cercano di scoraggiarti e farti desistere. Ma se si accorgono che sei determinato, motivato e non ti scoraggi, allora da quel momento cercano di consigliarti e aiutarti in ogni modo.
    In quel caso però la conoscenza della lingua ebraica è un requisito fondamentale, tanti neo immigrati e volontari dall’estero fanno prima 3 mesi di corso di lingua, spesso in qualche kibbutz, pagandoselo col lavoro volontario.

  13. Ciao a tutti, mi permetto di offrire la mia esperienza di volontario SAR-EL : quest’anno in ottobre è la terza volta che faccio questa esperienza, le prime due volte , 2012 e 2013, non conscevo l’inglese ne tantomeno l’ebraico, e vi assicuro che è stata una esperienza assai ricca. I queste due occasioni non c’erano italiani o persone che parlassero la nostra lingua, a malapena conosco un po’ di francese scolastico che ho imparato alle medie, 1960-62. Qualcuno di voi saprà la storia di quei due bambini uno che parlava il dialetto milanese e l’altro il giapponese eppure giocavano e si comprendevano, allo stesso modo è successo a me con un amico di Belgrado. Chi avesse timori o riserve di qualsiasi tipo non ci faccia caso, vada senza timori, questa è una esperienza senza eguali, si troverà come a casa!

  14. Ciao,
    anche io ho partecipato a due programmi di SAR-EL e mi sento di confermare quanto dice Alessandro Vergine. Si tratta di un’esperienza molto valida, ricchissima sul piano umano e molto utile a conoscere Israele da un punto di vista del tutto diverso dai soliti chliche.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *