Il primo lavoro in Israele

UPDATE: Questo post e’ dedicato a chi e’ di religione ebraica o si sta convertendo. Chi non fosse ebreo e’ pregato di leggere questo post

Uno dei primi ostacoli che ci si trova ad affrontare dopo l’aliyah è trovare un lavoro. Se, come è probabile, si è arrivati in Israele senza conoscere l’ebraico, al termine dell’Ulpan non si sarà comunque in grado di lavorare in ebraico. Il nostro ebraico sarà sicuramente sufficiente per cavarsela nella vita di tutti i giorni, ma intrattenere discussioni su temi lavorativi sarebbe davvero complicato.
Siamo però abbastanza fortunati. Gli italiani sono molto ricercati. Infatti moltissime aziende in Israele hanno rapporti commerciali con l’Italia e cercano, per questo, madrelingua italiani. Ovviamente, se non si parla in ebraico, è necessario cavarsela almeno in inglese. Il fatto di essere più o meno giovani, invece, ha poca importanza a patto di non aver problemi se il proprio capo sarà più giovane di voi anche di molto.

Quali sono i settori più attivi in questo tipo di mercato del lavoro. Sicuramente il mondo dei casino on line che in Israele hanno i loro centri di ricerca e di marketing, le aziende che operano nel mondo del trading, dal classico trading di azioni a quello delle valute estere. In questi settori si ricercano prevalentemente SEO, Traduttori e addetti dei Customer Care. Sono settori nei quali si può guadagnare piuttosto bene.
Una veloce ricerca sui vari motori di ricerca usando Italian come keyword potrà svelare la dinamica realtà del lavoro in italiano.

Ultimamente un settore molto attivo per gli italiani è quello delle guide turistiche e delle agenzie di viaggio. Da quando alcuni operatori del settore croceristico hanno iniziato a far tappa per visitare Gerusalemme, orde di turisti italiani (anche 4000 a volta) si riversano in 24 ore nella città santa. Anche se per fare le guide è necessaria l’abilitazione, in questi casi è molto ricercata la figura del trduttore che possa tradurre in italiano dal inglese o dal ebraico.
UPDATE: Anche se il settore e’ sempre interessato a personale di lingua italiana, vorrei sottolineare che oltre all’ ottimo inglese sarebbe consigliabile una conoscenza dell’ebraico gia’ buona e, sicuramente, una preparazione sulla storia antica e moderna di Gerusalemme. Mi e’ stato segnalato che parecchie persone che si sono presentate per questo tipo di lavoro sono state scartate perche’ completamente impreparate o per doti linguistiche non sufficienti/

Sempre molto attive nell’assunzione di italiani, sono i call center specializzati nel medicale e nel salutistico. Da evitare, invece quelli legati alle Green Card che spesso si presentano come truffe più o meno grandi e dove il ritmo di lavoro e lo stress non sono compensati da stipendi adeguati.

Spesso questi lavori si svolgono in turni, quindi sono adatti anche a studenti o nuovi immigrati che ancora frequentano l’ulpan.

edoardo

About edoardo

Dopo essermi convertito e sposato nel 2008, ho fatto l'aliyah nel 2009. Da allora cerco di condividere le informazioni che ho riguardo l'aliyah.

68 thoughts on “Il primo lavoro in Israele

  1. Stiamo organizzando la nostra Aliha da Milano e volevo qualche info su ditte x traslocchi e container…….
    Andremo a vivere a Ness Ziona in quanto abbiamo famiglia li….
    Grazie

  2. Ciao Simona,
    l’azienda tramite cui ho spedito io le mie cose 2 anni fa ha chiuso. Ho riferimento di un’azienda di Roma se ti interessa.

  3. A Ness ziona? dove vivo io!!! saro’ contenta di aiutarvi.. ditte di trasporti ce ne sono tante a Milano

  4. Buongiorno,
    vorrei chiederle qualche informazioni per mia figlia 20 anni.
    Vorrebbe venire a provare da agosto in Israele cosa mi consigli?Lei conosce poco ebraico ed inglese abbastanza e francese scolastico.Ha la passione per la cucina pero’ non conosce nessuno e qual’e la migliore situazione per inserirsi.Mi sono informata c’e un corso di cucina al tadmor pero la occupperebbe solo due giorni alla settimana oppure consiglieresti la mechina a Gerusalemme per far si che conosca la lingua e si integri?Siamo di religione ebraica.Per trovare un lavoretto deve avere qualche documento o permesso ?Grazie

  5. Se ha compiuto i 20 anni non è soggetta al servizio militare quindi può venire senza preoccupazioni al riguardo. Se facesse l’aliyah avrebbe diritto anche agli studi pagati per l’università. Le consiglierei quindi, se le interessa, di fare la mechinà. Durante il periodo della mechinà potrà tranquillamente fare qualche lavoretto.

  6. non e’ soggetta al servizio militare e’ vero. Ma secondo me dovrebbe fare il servizio civile…che e’ un biglietto da visita per la societa’ israeliana

  7. Ciao Clara ma tu sei di Mestre? Penso di aver letto il tuo articolo che racconta della tua Aliha. E possibile?

  8. Ciao Clara,probabilmente a fine marzo faremo il grande passo. Spero di poterti conoscere. Ti contattero appena arrivo se hai piacere! Siamo molto agitati. Sai se ci sono altri italiani a Ness Ziona?

  9. da quello che so non ce ne sono. potete contattarmi tramite il FB o qui. spero di potervi aiutare

  10. Ciao a tutti! Ho fatto un periodo di volontario in kibbutz per sei mesi due anni fa e mi sono totalmente innamorato di Israele e della sua gente, a tal punto che vorrei venire a vivere li, mio padre ha contatti di lavoro con alcune agenzie Israeliane di Tel Aviv, ma la mia è una famiglia cristiana non praticante e quindi non avrei il permesso di vivere e lavorare in Israele. Ho un amico che vive a Hertzellya italiano, e molti amici amici nel Negev.

    Io ho 23 anni e 3 anni di esperienza di cucina tra cui esperienze di ristoranti stellati michelin… Mi chiedevo quante possibilità avessi di poter lavorare e vivere in questa magnifica terra… Shalom a tutti!
    P.S
    Sarei disponibile anche ad effettuare il servizio militare volontario se possibile.
    🙂

  11. Non avresti alcun problema a trovar lavoro. Prepara il tuo curriculum, mandalo agli alberghi ed ai ristoranti (fatti consigliare dai tuoi amici, io mangio solo kasher e quindi ne conosco pochissimi) e renditi disponibile per un periodo di prova. Vedrai che non farai fatica a trovare un datore di lavoro.

  12. ciao,mi chiamo marcello e sono italiano di religione cristiana,ho 34 anni, e cerco lavoro in israele come saldatore a filocontinuo ho ottima esperienza nel settore,ma non parlo l’ebraico, ma parlo inglese a livello scolastico….vorrei sapere a chi posso rivolgermi per un lavoro..grazie

  13. Marcello, la vedo durissima. Putroppo non credo che la tua sia una delle professionalità più richieste in Israele. Di conseguenza ottenere un permesso di lavoro sarebbe difficilissimo.

  14. ciao a tutti ,sono un dj italiano vorrei provare un esperienza fuori dal italia, ci sono possibilita a tel aviv?

  15. Sicuramente la possibilità c’è, il problema è farti avere un visto di lavoro se non sei ebreo.

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